Storia autentica

Io e Andrea abbiamo appena finito la diretta Facebook “Prendi decisioni senza sf…

…aspetta…

…questo è quello che ti direbbero tutti.

In realtà probabilmente sai che questa e-mail l’ho programmata ben prima della diretta (una volta finita saremo stanchi e contenti a berci una birra guardando il tramonto, altroché).

Vedi, questa è una delle grandi differenze che scoprire la Forza Innata ha fatto per noi: l’autenticità.

Non l’autenticità come concetto.

Non come teoria da applicare.

Autenticità spontanea, senza filtri, che si espande ogni giorno di più.

Come forse saprai, nei primi anni di carriera abbiamo insegnato marketing e comunicazione online, con discreto successo.

Quello che meno persone sanno è che, nonostante questo successo lavorativo, stavamo molto male a livello personale.

Uno dei motivi maggiori era una disconnessione chiara, che ignoravamo fosse lì, fra chi eravamo veramente e la nostra comunicazione…

…fra la nostra vera natura e l’immagine che proiettavamo al di fuori di noi per ottenere consensi e/o vendite.

Questa cosa è così comune nella nostra società, ancor di più dopo l’avvento dei social, che viene considerata normale.

Ma non è lo è. Ripeto: cazzo, non lo è.

È normalizzata, non normale.

In realtà l’autenticità è la cosa più naturale del mondo quando siamo in contatto con la nostra Forza Innata.

Questo viene spontaneo ad una minoranza mentre molti, come noi, hanno bisogno di Ricordare e Risvegliare questa Forza.

Ti faccio un esempio.

L’altra sera parlavo con la mia ragazza in un parco, in cui ci eravamo rifugiati per scappare alla calca turistica maltese ed al caldo.

Nella fitta conversazione le ho detto:

“Parlando con C. (mio cliente) gli ho detto che, sapendo che ha soldi da parte, ad un certo punto mi era passato il pensiero di chiedergli più denaro che ad altri. Sai, quei momenti egoici.”

La mia ragazza è rimasta scioccata: “Ma davvero si può parlare alle persone con quel livello di autenticità? Non pensavo fosse possibile!”.

Anche io sono rimasto scioccato che per lei fosse qualcosa di così nuovo e strano. Poi mi sono ricordato: avrei avuto la stessa reazione fino a pochi anni fa.

Ora semplicemente so che non c’è nulla di sbagliato nell’avere pensieri egoistici o bizzarri. Il punto è quanto ci si crede, ci si identifica in essi e se si agisce di conseguenza.

Un pensiero è un pensiero, può avere mille provenienze, ma non è chi sono davvero.

Non è ciò che ognuno di noi è davvero.

Questa autenticità mi ha portato (ed anche ad Andrea) regali che mai avrei immaginato.

Un livello di connessione con gli altri profondo, una comprensione più amplia della condizione umana e una gioia ed accettazione della mia unicità e del mio modo di essere spontaneo. Del mio flusso.

Questo è solo uno dei tanti regali che vengono a chi si apre sinceramente al lavoro di Sydney Banks, su cui si basano l’idea della Forza Innata.

Nel corso immediatamente disponibile a tutti gli iscritti a Forza Innata Club intitolato “Fondamenta – Oltre la crescita personale” presentiamo per la prima volta le tre scoperte fondamentali che abbiamo fatto esplorando questo approccio:

1. Da dove viene la nostra esperienza (emozioni, sensazioni, stati d’animo etc.).

2. Da dove proviene la Forza Innata.

3. Chi siamo veramente.

Esplorare con mente aperta queste tre cose ha effetti potenti su tutte le aree della vita, perché riguarda la vita stessa.

Visto che il tema è l’autenticità, lascia che ti ripeta ciò che abbiamo detto qualche e-mail fa.

Naturalmente usiamo video efficaci, dirette ed e-mail per presentare al meglio ciò che facciamo ma NON vogliamo spingerti ad investire se senti che non fa per te in questo momento.

Questo percorso non è per tutti.

Tanti pensano di volere il cambiamento, la trasformazione, ma in realtà vogliono semplicemente mantenere le come stanno ridecorando le pareti della stanza. Cambiare senza cambiare.

Questo NON è possibile.

Non c’è nulla di male a non voler cambiare, tra l’altro.

C’è un tempo giusto per ogni cosa e per ognuno, solo tu puoi sapere se è il tuo.

Questa non è una tecnica, una sorta di psicologia inversa per spingerti ad acquistare.

È che chi non vuole aprirsi al davvero nuovo, ma portarsi dietro il vecchio senza mollare nulla, non può sentire quello che abbiamo da condividere.

Detto questo, se ancora dopo ‘sto smalloppone di e-mail senti che questo percorso può fare al caso tuo, sei più che benvenuto o benvenuta ad aggiungerti al club, bastano pochi click.

In ogni caso, sia io che Andrea ti mandiamo il più grande degli abbracci, augurandoti che tu possa vivere questi momenti turbolenti con Forza, gioia e più di un pizzico di tranquillità.

Dario Martinis (e Andrea Bruno, che ha appena revisionato gli errori del suo socio sbadatone)

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